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Pneumatici
Cambio
olio
Freni
Liquido
raffreddamento motore
Batteria
Spazzole
tergicristallo
Climatizzatore
Bollino
Blu
Tagliandi
programmati
Estate
Inverno
Vuoi
essere avvertito alla scadenza del nuovo tagliando?
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Pneumatici
Pressione pneumatici
La pressione delle gomme va controllata periodicamente,
idealmente ogni due settimane, senza dimenticare la ruota di
scorta. Una pressione insufficiente aumenta
il consumo di carburante, peggiora il comportamento stradale della
vettura e, alla lunga, provoca consu-mi anomali del battistrada e
rischi di danni alla struttura del pneumatico.
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Controllare la pressione a pneumatici freddi, altrimenti si avrà
una indicazione errata, superiore a quella effettiva.
Mai togliere pressione da una gomma che a caldo indica un valore
più elevato di quello consigliato.
Adattare la pressione di gonfiaggio al carico della vettura,
seguendo le indicazioni riportate dal costruttore. In ogni caso, è
molto meglio avere una gomma a pressione più elevata di quella
minima consigliata piuttosto che trovarsi una gomma a pressione
troppo bassa.
Se la pressione dei pneumatici diminuisce ripetutamente, nonostante
le attenzioni, va verificato che nel pneumatico non ci siano
corpi estranei, nonché la perfetta tenuta della valvola di
gonfiaggio.
Rotazione pneumatici
Se l'usura dei pneumatici procede regolarmente, con le sole
differenze dovute ai diversi carichi e forze agenti sugli assi, non
è strettamente necessario effettuare la rotazione.
In questo modo, sulle trazioni anteriori si consumeranno prima le
gomme davanti; sostituendole, è bene montare le nuove al retrotreno,
per due motivi: si migliora la stabilità della vettura e si usurano
in tempi relativamente brevi le coperture originariamente montate
dietro, che altrimenti invecchierebbero con poca usura,
manifestando, nei casi peggiori, distacchi nella carcassa.
Lo scambio dei pneumatici tra gli assi (quelli davanti vanno montati
dietro e viceversa, senza incrociarli) uniforma il consumo e porta
alla sostituzione dell'intero treno di gomme, il che garantisce un
comportamento stradale più equilibrato e pone al riparo da
soluzioni "miste" quando si sostituiscono una o due
coperture e non è più reperibile il tipo ancora montato sull'altro
asse.
Per contro, con l'inversione non si evidenziano eventuali
imperfezioni nella regolazione dell'assetto che potrebbero portare a
usura irregolare del battistrada. Nel caso lo si voglia compiere, lo
scambio va fatto a intervalli regolari, di 5/10.000 km in caso di
usura irregolare, e a percorrenze doppie se tutto è a posto e si
adotta una guida tranquilla.
Sostituzione pneumatici
Non consumare troppo i pneumatici prima di sostituirli. Meglio
cambiarli prima che venga raggiunto il limite di 1,6 mm consentito
dal Codice: quando lo spessore del battistrada scende sotto i 3 mm,
l'aderenza al fondo stradale bagnato si riduce decisamente per
fenomeni di aquaplaning, ossia di galleggiamento della gomma sullo
strato d'acqua.
Questo evento è decisamente più avvertibile con le gomme larghe
che non con quelle strette, quindi va fatta attenzione all'usura
soprattutto se la vettura adotta pneumatici ribassati di dimensioni
generose.
Va comunque tenuto presente che anche con battistrada nuovi
l'aquaplaning può verificarsi lo stesso, se la velocità è
eccessiva rispetto alla profondità dello strato d'acqua.
Montando nuovi pneumatici, rispettare le prescrizioni della carta di
circolazione, ricordando che il codice di velocità e l'indice di
carico possono essere uguali o superiori a quelli indicati.
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Cambio
Olio
Effettuare regolarmente il controllo dell'olio e dei filtri
della tua auto, significa prolungarne la vita.
La scelta del lubrificante è importante per mantenere alte le
prestazioni. Selezionato in funzione del tipo di auto-veicolo
e delle condizioni di utilizzo.
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Un consumo eccessivo dell'olio
può dipendere da diverse cause:
- lubrificante inadatto;
- guida esclusivamente urbana con ripetute accensioni;
- cattivo stato meccanico dell'auto;
- scarsa manutenzione;
- condizioni climatiche estreme.
Escludendo i Modelli dotati di segnalatore di livello su tutte le
altre autovetture:
- verifica ogni 1.000 Km il livello e rabboccarlo se necessario;
- consulta il Servizio Autorizzato se il consumo ti sembra
eccessivo;
- sostituisci il filtro dell'olio a ogni cambio olio.
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Freni
Il sistema frenante è malfunzionante quando:
- la spia freni del quadro si illumina (pastiglie freni
consumate, livello liquido insuff., freno a mano
tirato);
- i freni si surriscaldano, sono rumorosi oppure si
bloccano in frenaggio;
- lo spazio di frenata aumenta;
- il pedale è troppo elastico o troppo duro;
- il veicolo sbanda in frenata o vibra.
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Prevenire i problemi:
- controlla le pastiglie ogni 10.000 Km o comunque cambiale ogni
30.000;
- cambia sempre le pastiglie quando sostituisci il disco;
- installa sempre pastiglie identiche alle originali;
- cambia i dischi usurati/deformati/ossidati e comunque ogni 90.000
Km;
- controlla sempre il livello del liquido freni e rinnovalo ogni
60.000 Km o
due anni.
- controlla sempre lo stato generale del sistema frenante;
- in caso di pioggia o dopo un lavaggio effettua piccole frenate per
asciugare i diversi componenti
- dopo il cambio procedi con piccole frenate per assestare
l'impianto
- cambia i componenti contemporaneamente per evitare frenate
asimmetriche
- per un sistema frenante di elevate prestazioni tieni sempre
pneumatici e
ammortizzatori in buone condizioni.
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Liquido
raffreddamento motore
Controllare il livello del liquido di raffreddamento con la
vettura in piano e a motore freddo. Il livello deve arrivare
alla tacca ricavata nel serbatoio d'espansione di plastica.
Quando il liquido è caldo è normale che il livello superi
tale tacca di uno o due centimetri. Aprire il tappo del circuito
soltanto a motore freddo, perché il vapore che esce in pressione
potrebbe ustionare: nel caso lo si debba fare comunque, ruotare il
tappo di un mezzo giro aiutandosi con uno straccio così da lasciare
sfogare la pressione nel circuito; soltanto in seguito, svitarlo
completamente e toglierlo.
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Per i rabbocchi, utilizzare normale acqua del rubinetto (quella
distillata è più corrosiva), ma ogni due anni fare controllare il
liquido per verificare che non sia troppo diluito o invecchiato: in
entrambi i casi, non offre un'adeguata protezione anticorrosione e
antigelo e si corre il rischio di danneggiare gravemente il motore.
Il termine liquido permanente non deve trarre in inganno; significa
che il fluido va bene per tutte le stagioni (mentre una volta in
inverno si doveva svuotare il circuito di raffreddamento e riempirlo
con liquido antigelo), ma non vuol dire che dura per sempre.
Meglio sostituirlo almeno ogni quattro anni o secondo le indicazioni
del libretto d'uso e manutenzione.
Sostituzione liquido raffreddamento
Il termine liquido permanente non tragga in inganno: significa che
il fluido va bene per tutte le stagioni (mentre una volta in inverno
si doveva svuotare il circuito di raffreddamento e riempirlo con
liquido antigelo), ma non vuole dire che dura per sempre. Meglio
sostituirlo secondo le prescrizioni della Casa o almeno ogni quattro
anni.
L'operazione è concettualmente semplice (sulle auto attuali, in
genere, si svuota il circuito di raffreddamento staccando il
manicotto inferiore del radiatore), ma per evitare la formazione di
sacche d'aria che comprometterebbero il funzionamento dell'impianto
e per smaltire correttamente il vecchio liquido (altamente
inquinante) è bene rivolgersi a un'officina.
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Batteria
Le batterie attuali hanno bisogno di poche cure: molte sono
sigillate, e pertanto è sufficiente controllare che i morsetti
siano ben stretti e non ci sia formazione di ossido. Nelle altre, il livello va
verificato di tanto in tanto, aggiungendo, se necessario, soltanto
acqua distillata (mai acido) sino a raggiungere il valore massimo
indicato con una tacca sul contenitore della batteria o con un
riferimento all'interno dei fori di riempimento.
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Infine, il coperchio della batteria va tenuto pulito e asciutto e le
staffe di fissaggio devono essere ben strette (senza però
esagerare).
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Spazzole
tergicristallo
I tergenti di gomma delle spazzole invecchiano con il passare
del tempo, anche se poco usati. A danneggiarli sono i raggi
solari, oltre che il decadimento naturale del materiale. Per evitare danni precoci, non far
lavorare le spazzole su un parabrezza brinato, che comunque non si
riuscirebbe a pulire, e non dimenticare inserito il tergilunotto
quando il vetro è asciutto (lavorando a secco, la gomma si
deteriora).
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Sostituire per tempo le spazzole, soprattutto se il veicolo è poco
diffuso, altrimenti si potrebbe fare fatica a reperire il ricambio
adeguato, oppure pagarlo a caro prezzo.
La sostituzione delle spazzole può essere eseguita anche da soli,
seguendo le istruzioni allegate: con i tergicristalli delle
moderne vetture il procedimento non è sempre intuitivo
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Climatizzatore
Che aria tira nella tua auto?
Quando le prestazioni del condizionatore non sono più ottimali è
necessario verificare o ripristinare la carica del refrigerante, e
comunque consigliato farlo una volta ogni due anni.
Basta mezz'ora per effettuare tutti i controlli:
- verifica del liquido di raffreddamento;
- carica del condizionatore;
- filtro antipolline e impianto elettrico.
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Bollino
Blu
La tua auto ha più di un anno?
Ricordati di far misurare le emissioni dei gas di scarico nei
tempi previsti dalla legge, le scadenze sono variabili da
città a città. Consulta il tuo concessionario, che a
revisione avvenuta, ti rilascerà lo speciale Bollino blu. Effettua con precisione e
puntualità il controllo sarai soddisfatto per aver contribuito alla
difesa dell’ambiente e non rischierai pesanti sanzioni.
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Devi sapere che le assicurazioni non rispondono di eventuali danni
causati da vetture non revisionate.
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Tagliandi
programmati
Nelle vetture moderne si tende ad allungare la percorrenza tra un
tagliando e l'altro, per ridurre i costi d'uso e limitare le soste
in officina; per questo, s'impegnano anche sistemi in grado di
determinare la frequenza degli intervalli di manutenzione in
funzione dello stile di guida, dei percorsi effettuati e del livello
di decadimento del lubrificante.
La diligente effettuazione dei tagliandi è condizione necessaria
per poter usufruire della garanzia della vettura. Pertanto, almeno
nel primo periodo d'uso, è necessario rispettare le prescrizioni
della Casa, rivolgendosi esclusivamente alla rete di assistenza
ufficiale.
Tra l'altro, la complessità delle vetture attuali, zeppe
d'elettronica, fa sì che solo con gli strumenti adatti e disponendo
delle informazioni del costruttore si possa intervenire con
sicurezza.
Un'altra ragione per continuare a rivolgersi alle officine
autorizzate per la manutenzione è il fatto che con i clienti
"fedeli" le Case tendono a essere più
"generose" e disponibili ad assumersi gli oneri di
riparazione di guasti anche a garanzia scaduta (naturalmente sotto
certe condizioni, quali la natura del guasto, l'età e la
percorrenza della vettura ecc.).
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Estate
Una vettura regolarmente assistita non necessita d'interventi
particolari per affrontare la stagione estiva. Tuttavia, è bene
tenere sott'occhio alcune parti, maggiormente sollecitate con
temperature ambientali elevate. Nell'impianto di raffreddamento
motore vanno controllati il livello e la concentrazione del liquido,
il corretto funzionamento dell'elettroventilatore, lo stato e la
tensione della cinghia della pompa dell'acqua (ma anche quella di
alternatore, servosterzo e compressore del condizionatore). I
pneumatici non devono presentare tagli o rigonfiamenti e vanno
gonfiati alla corretta pressione (in vista delle fatiche estive,
meglio portarli a quella prevista per il massimo carico).
Verificare per tempo lo stato di carica del climatizzatore e
sostituire agli intervalli prescritti il filtro antipolline. Occhio
anche alla batteria: se l'inverno le fa paura, pure l'estate la
sottopone a stress elevati, pertanto va verificato il livello
dell'elettrolito e controllato lo stato dei morsetti.
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Inverno
In inverno c'è poca luce e tutto ciò che migliora la visibilità
va mantenuto in perfetto stato. Curare quindi la pulizia di
proiettori, fanali e cristalli e verificare il funzionamento di
tergi e lavavetro
.Inoltre, è bene sfruttare le possibilità dell'impianto di
climatizzazione per eliminare l'appannamento del parabrezza e dei
cristalli laterali. Tenere presente, però, che con temperature
esterne inferiori a 5 °C il compressore del condizionatore non si
attiva per evitare che si danneggi.
Si devono tenere sempre d'occhio le condizioni dell'asfalto, visto
che la formazione di ghiaccio è sempre in agguato. La guida in
condizioni di scarsa aderenza deve essere improntata alla massima
prudenza e alla dolcezza: acceleratore, freni e sterzo vanno usati
con misura e in caso di sbandamenti si deve controsterzare
prontamente.
A bordo conviene tenere una piccola dotazione d'emergenza per far
fronte alle nevicate, come una scopetta per rimuovere la neve,
una spatola per raschiare il ghiaccio dai cristalli ecc.
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