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Assicurazione
Bollo
Carta
carburante
Multe
Sinistri
La
patente a punti
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Assicurazione
L'Azienda o il professionista che noleggia l'auto, deve solo
preoccuparsi di verificare che il suo veicolo sia munito di regolare
contrassegno assicurativo, l'assicurazione infatti è inclusa nella
fornitura.
Oltre alla copertura RCA, obbligatoria per legge, è fornita
anche delle seguenti estensioni:
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furto/incendio;
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Kasko;
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Coperture minori.
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La copertura Kasko, può
consentire al cliente di scegliere il regime che desidera, che può
andare dalla copertura integrale, a quella parziale, con la
franchigia,alla rinuncia della copertura Kasko.
Per le auto in leasing e di proprietà, la procedura per
l'assicurazione è uguale a quella dell'auto privata. L'azienda che
si assicura direttamente, senza tramite del noleggiatore, subisce un
aggravio, pari ad un costo maggiore di una polizza effettuata su una
sola o su poche auto; gode però del vantaggio di non subire una
fatturazione con IVA, che è un costo netto in più per la quota
assicurativa.
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Bollo
Per quanto riguarda il bollo, anche in questo caso il
noleggiatore pensa alla procedura amministrativa e al
pagamento dello stesso. La tariffa è associata ai cavalli
fiscali, dichiarati dal libretto di circolazione ed è pagabile
anche in tabaccheria.
Bisogna comunque conservare sempre le ricevute dell'avvenuto
pagamento del bollo, in caso di contestazioni con l'Erario.
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Carta
carburante
Le carte carburante (o Fuel cards) assolvono le seguenti funzioni:
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Eliminazione del contante e degli anticipi di
costo;
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Finanziamento della spesa;
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Semplificazione amministrativa.
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Le carte carburante sono fornite
alle aziende dai noleggiatori o dalle case petrolifere.
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Multe
Le aziende generalmente non si fanno carico di verbali e li
girano ai guidatori, eccetto magari per quelle che fanno uso di auto
di pool, per le quali è spesso difficile accertare chi era alla
guida al momento dell'infrazione. In azienda generalmente le
contravvenzioni vengono gestite seguendo varie fasi:
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Ricezione del verbale;
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Identificare il guidatore;
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Notifica al guidatore, concedendogli un certo
tempo per eventuali opposizioni;
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Pagamento del verbale
(addebitato al guidatore nel cedolino o nota spese);
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Eventuale ricorso motivato al giudice di
pace.
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E' importante comunque, controllare
sempre con scrupolosa attenzione:
la targa, il Modello, che la data dell'infrazione sia quella di
un'auto caricata dalla flotta aziendale, luogo e orario (logico e
credibile) rispetto dei termini legali di notifica.
E' prevista la segnalazione:
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del guidatore;
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di una persona diversa dal guidatore;
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di un assegnatario, persona ad esempio
parente di guidatore e regolarmente autorizzato;
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dichiarazione da parte dell'azienda
dell'impossibilità di fornire l'identità del guidatore (in
questo caso l'onere è a carico dell'azienda).
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Quando l'auto multata è di
proprietà del noleggiatore, questo, può procedere in uno dei
seguenti modi:
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Pagare il verbale, previa misura e assenso
dell'azienda e riaddebitarlo;
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Trasmettere alla P.A. verbalizzante
l'identità del cliente. In questo caso la P.A. provvederà a
emettere un'altra notifica, direttamente all'azienda.
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Sinistri
Per tutelarsi da eventuali sinistri è consigliabile alle aziende
responsabilizzare i dipendenti sull'uso dell'auto aziendale, poiché
i sinistri, sono estremamente complessi nella attività
dell'azienda, implicando questioni di sicurezza e rispetto del
Decreto Legislativo del 19/09/1994 in materia di sicurezza sui
luoghi di lavoro, di copertura assicurativa, di addebito danni e di
responsabilità civile e penale.
I sinistri più frequenti sono: di modesta entità, avvengono in
centri urbani e quelli che non hanno una controparte cioè atti
vandalici, danni subiti dall'auto in un parcheggio ecc…
Coloro che si trovano coinvolti in un sinistro, hanno particolari
esigenze da risolvere:
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Ricevere informazioni su come comportarsi in
tempo reale;
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Ottenere un servizio di recupero o assistenza
stradale;
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Ottenere un mezzo sostitutivo;
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Effettuare a livello amministrativo, tutti
gli adempimenti per evitare addebiti personali.
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Il recupero dei danni è
generalmente una facile operazione per l'azienda; nel caso dell'auto
a noleggio , i noleggiatori richiedono per raccomandata il CID
(modulo di contestazione amichevole) che permette poi di aprire la
pratica sinistro presso i loro assicuratori.
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Patente
a punti
La nuova normativa entrata in vigore nell'Agosto del 2003, rende
più difficile ai colpevoli di un'infrazione sottrarsi alle
responsabilità personali.
A tal proposito, il comma 2, art. 126 bis del Codice della strada,
prevede la decurtazione dei punti all'effettivo guidatore, se
identificabile, altrimenti all'intestatario dell'auto, salvo che non
si comunichi, entro 30 giorni , all'organo di polizia competente i
dati del conducente (dati personali e della patente)che ha commesso
l'infrazione.
Se invece il proprietario del mezzo è un'azienda o una Società, il
suo legale rappresentante o suo delegato è tenuto a fornire gli
stessi dati entro lo stesso termine. Se ciò non dovesse accadere è
previsto (comma 8 art. 180) il pagamento da €. 343,35 a €.
1.376,55.
Questa nuova normativa nel noleggio a lungo termine, potrebbe nel
futuro far avere dei risvolti positivi, a beneficio dei canoni di
noleggio per le aziende con i dipendenti più corretti, grazie alla
diminuzione degli incidenti e dei costi assicurativi.
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